L’uso di assenzio  risale  all’antico Egitto e viene menzionato nell’ Ebers Papyrus, circa 1550  anni prima di Cristo.  Estratti (essenze) e foglie di assenzio bagnate  nel vino furono usate come cura dagli antichi Greci.
E’ uno spirito distillato  che contiene anice verde e finocchio e, secondo la leggenda, l’assenzio  iniziò a diventare una cura multiuso ed ufficiale nel 1792 circa, grazie al suo  creatore il Dr. Pierre Ordinaire,  un medico francese  che viveva a Couvet, in Svizzera
Numerosi artisti e scrittori che vissero in Francia alla fine del XIX secolo ed all’inzio del XX  furono consumatori di assenzio.
Charles Baudelaire,  Vincent Van Gogh, Édouard Manet, Guy de Maupassant, Henri de Toulouse-Lautrec, Pablo Picasso, Oscar Wilde ed Ernest Hemingway sostenevano  che l’assenzio avesse un ruolo fondamentale per le loro creazioni ed opere.
Molte persone attribuiscono all’assenzio un effetto afrodisiaco, ABSOLUMENT– il “ profumo proibito” … o meglio il profumo  dell’insolito.